25 Marzo 2020

Convalida dimissioni – chiarimenti INL

Nella nota n. 2201 del 23 marzo 2020, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro prende in esame la sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi disposta dal Decreto Cura Italia. considera il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 ai “fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data”.
È stato altresì disposto che “il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni” al fine di limitare la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro. L’Ispettorato chiarisce quali attività restano escluse dal campo di applicazione del D.L. Cura Italia, e pertanto non sono da considerare sospese.

Convalida dimissioni

Le dimissioni in periodo “protetto” potranno essere convalidate anche “a distanza” qualora siano accertati, anche a mezzo posta elettronica e previa trasmissione di copia del documento di riconoscimento, l’identità della parte e la libera volontà di dimettersi, oltre che le relative motivazioni, attraverso l’apposita modulistica messa in uso dall’INL, utilizzabile e disponibile on- line solo per la durata del periodo emergenziale.
Il colloquio diretto della lavoratrice madre o del lavoratore padre con il funzionario dell’Ispettorato del lavoro territorialmente competente sarà, pertanto, sostituito da una dichiarazione resa, ai sensi del D.P.R. 445/2000, dalla lavoratrice o dal lavoratore medesimo, mediante la compilazione e sottoscrizione del citato modulo pubblicato sul sito istituzionale. Il modello dovrà essere trasmesso al competente Ufficio mediante posta elettronica, unitamente alla copia del documento di riconoscimento e della lettera di dimissioni/risoluzione consensuale datata e firmata.