31 gennaio 2018

EBITEN LOMBARDIA – firmato il “Protocollo d’Intesa elaborato all’interno dell’Organo Territoriale per il Coordinamento delle attività di Prevenzione e Vigilanza in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro ex art. 7 del Decreto Legislativo 81/2008, della provincia di Bergamo”

Oggi presso  la Prefettura di Bergamo alle ore 10.30 è stato firmato il “Protocollo d’Intesa elaborato all’interno dell’Organo Territoriale per il Coordinamento delle attività di Prevenzione e Vigilanza in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro ex art. 7 del Decreto Legislativo 81/2008, della provincia di Bergamo” avente i seguenti obiettivi:

  • Facilitare il mondo produttivo bergamasco nella possibilità di usufruire di percorsi formativi e formatori sulla sicurezza sul lavoro che siano di qualità ed in equilibrio tra costi e risultati anche mediante la redazione e condivisione di strumenti  di valutazione qualitativa dell’offerta.
  • Collaborare con il mondo della scuola e università bergamasca al fine di includere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro nei curricula delle scuole di ogni ordine e grado
  • Promuovere strumenti di autodiagnosi e/o di accompagnamento (Audit) di realtà produttive, mirate all’identificazione di criticità tecniche, gestionali, procedurali e comportamentali per la sicurezza, ed alla contestuale predisposizione di percorsi migliorativi e virtuosi.

Tra i soggetti sottoscrittori il protocollo, oltre ai soggetti istituzionali coinvolti a vario titolo, l’ente bilaterale EBITEN Lombardia, nella persona del Presidente Dott. Alberto Bertolotti ed alla presenza della dott.ssa Carla Bettinardi – membro designato in rappresentanza dell’ente nell’Organo Territoriale stesso.

Così il Presidente dell’EBITEN Lombardia sul punto: “l’ambito della sicurezza è un problema reale che va approcciato con determinazione e costanza. L’EBITEN, sia Nazionale che lombardo, da tempo promuovono la cultura della salute e sicurezza presso le imprese e i lavoratori aderenti attraverso il finanziamento di servizi ad hoc ma anche partecipando attivamente a organi tecnici estremamente qualificati e virtuosi quale l’Organo Territoriale di Bergamo che permette la condivisione con gli altri soggetti istitituzionali delle logiche in materia”.